Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 25 Mag 2013

 

[Abstract

È la recensione di un libro questa.

Affinché esso venga conosciuto da chi non l’ha ancora letto. Perché veramente si tratta di un libro che non può non essere letto. Decisamente uno dei più grandi capolavori della letteratura russa.

Ma si tratta anche di una recensione del tutto diversa dalle altre. Perché essa è anche la dichiarazione di una profonda affinità. Cosa che non posso non confessare, anche se per qualcuno ciò potrà sembrare imbarazzante.

Oblomov sono io ed io sono Oblomov!.

Non mi vergogno affatto di dirlo, anche se per molti o forse tutto, incluso Gončarov, il narratore, Oblomov rappresenta il prototipo di un uomo da non imitare. Un uomo che pretende di vivere secondo un dettato che più anti-moderno e deviante non potrebbe essere, e cioè quello dello struggente innamoramento per la più assoluta stasi.

Per noi moderni una vera e propria bestemmia. E dai più diversi punti di vista.

Propongo quindi questa recensione nel contesto delle ricerche filosofiche e metafisiche da me fatte negli ultimi anni circa il valore del Passato contro il valore del Presente. E sostengo quindi che dietro Oblomov, e soprattutto dietro l’”oblomovismo”, vi è un intero universo filosofico ed ancor più metafisico.

Buona lettura dunque a chi voglia leggere questa recensione]

  (altro…)

Read Full Post »